QUARTETTO N. 2 IN FA MAGGIORE [1814]

Saverio Mercadante

QUARTETTO N. 2 IN FA MAGGIORE [1814]

Importante contributo al quartettismo italiano del primo Ottocento, il secondo quartetto in fa maggiore fa parte di una serie di tre composta nel 1814 e conferma i tratti caratteristici del quatuor brillant che Mercadante aveva inaugurato con il primo quartetto op. 53. Nei tre movimenti che lo compongono – [Allegro moderato], Largo, Andante con variazioni – sono presentati tutti i tipi di articolazione e fraseggio che l’autore assegnerà al flauto anche nei brani più tardi e il risultato complessivo è di estrema piacevolezza. L’Andante seguito da quattro variazioni si pone inaspettatamente come ultimo tempo (solo in altri due casi Mercadante lo utilizza come tale) e consente al flauto di intonare un semplice tema, verosimilmente originale, e di variarlo in un crescendo di difficoltà (ottave spezzate, canto sdoppiato al grave con nota ribattuta all’acuto, arpeggi, abbellimenti di vario tipo), senza trascurare il momento patetico rappresentato dalla terza variazione in minore.

Saverio MercadanteEdizione critica di Francesco Bissoli

SINFONIA CARATTERISTICA NAPOLETANA