SINFONIA CARATTERISTICA NAPOLETANA

Saverio Mercadante
Edizione critica di Francesco Bissoli

SINFONIA CARATTERISTICA NAPOLETANA

Nell’ampio catalogo sinfonico di Saverio Mercadante (1795-1870), pionieristico promotore del repertorio strumentale nell’Italia dominata dal melodramma, figurano alcuni lavori sinfonici basati su celebri melodie della tradizione musicale partenopea. La Prima sinfonia caratteristica napoletana (1844-1845) merita particolare attenzione per l’ingegnosità dell’elaborazione tematica e per la convincente gestione dell’ampio organico orchestrale composto da ottavino, due flauti, due oboi, due clarinetti, quattro fagotti, quattro corni, quattro trombe, tre tromboni, oficleide/serpano, timpani, violini, viole violoncelli e contrabbassi. L’aggettivo caratteristico sottolinea il ricorso a riferimenti extra-musicali che in questo caso si concretizzano nella citazione e nell’elaborazione di temi popolari in ciascuna delle quattro sezioni che compongono la sinfonia (tra cui la celebre Te voglio bene e Canzone di Zeza, È nata ‘na cantina ‘mmiezz o mare e La riccioluta).

Luigi CherubiniEdizione critica di Mariateresa Dellaborra

MARCE per orchestra